Progetto e Finalità

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA MANIFESTAZIONE

“53^ SAGRA DELLE PESCHE”

 

1.    RELAZIONE GENERALE SULLA INIZIATIVA, PROGRAMMA E OFFERTA TURISTICA

Dopo mezzo secolo di feste, d’eventi, di mostre, di spettacoli, d’incontri, di cene conviviali per una comunità e i suoi numerosissimi ospiti, i sansperatini si ritrovano di nuovo riuniti intorno al frutto che nel tempo è diventato il simbolo stesso – insieme all’eccezionale stagione del Muralismo – del paese e del suo modo di vivere: la pesca. È intorno alla pesca, infatti, che anche quest’anno si rinnoverà la tradizione comunitaria della Sagra, manifestazione che si prepara alla sua 53^ edizione, senza cambiare pelle (o sarebbe meglio dire “buccia”) e allo stesso tempo innovando, accrescendo e arricchendo la formula che in questi cinque decenni ne ha decretato il successo e la popolarità.

L’intensa attività artistica e culturale, consolidata ormai da mezzo secolo e che caratterizza il paese di San Sperate, ha fatto sì che lo stesso divenisse il centro più importante del Muralismo italiano.

In questi ultimi dieci anni grazie all’impegno dell’Amministrazione, alla collaborazione degli Artisti locali, delle Associazioni e della Popolazione, le stesse attività sono state potenziate e proiettate verso la creazione di un’offerta turistica “alternativa” alle mete consuete. Questa politica di “Sviluppo turistico sostenibile” ha avuto, negli anni, grande eco, generando e consolidando i rapporti, le tradizioni , le attività muralistiche e gli scambi culturali a livello internazionale. Tutto ciò è stato e sarà di fondamentale importanza per far rivivere e diffondere maggiormente la cultura del popolo sardo.

In questi ultimi anni le proposte culturali di San Sperate, da “Paese Museo” quale è conosciuto in campo internazionale, sono rivolte anche agli scambi e confronti con studenti-artisti di diverse Accademie europee e del mondo, creando un vero e proprio “Centro Internazionale d’Arte Contemporanea”.

Le attività muralistiche e culturali, vengono svolte nell’arco di tutto l’anno, ma raggiungono il culmine nel periodo estivo, più precisamente nel mese di Luglio, in concomitanza della “SAGRA delle PESCHE”, manifestazione che può considerarsi da una parte l’esibizione di una cultura contadina, che trae dalla coltivazione delle pesche il suo principale sostentamento economico, e dall’altra lo sviluppo della realtà artistica e culturale.

Sono tante le iniziative che l’Amministrazione comunale da anni realizza per la promozione delle produzioni agroalimentari locali; oltre le pesche rinomati sono gli Agrumi e il Miele, per la cui promozione e valorizzazione il comune di San Sperate vanta l’adesione all’Associazione Nazionale Città del Miele. Ma San Sperate e le pesche formano ormai da tanti anni, in Sardegna e non solo, un binomio inscindibile fatto di dedizione, passione e qualità, ed è per tutelare e sviluppare questo rapporto felice che, per l’occasione unica del cinquantennale, la Sagra si presenta anche come una festa delle novità, tra le altre: l’istituzione di un marchio a denominazione comunale (De.C.O.) per caratterizzare e tutelare le pesche del territorio sansperatino, l’attribuzione di un riconoscimento speciale intitolato “La pesca d’oro” da assegnare ad una personalità del mondo della cultura internazionale, la rivisitazione delle antiche tradizioni contadine con il contributo delle varie compagnie teatrali locali e così via.

Le location e le aree individuate per questa 53^ edizione della Sagra permetteranno un utilizzo maggiore e più suggestivo del Centro Storico (San Giovanni e Santa Lucia), favorendo lo scambio e l’integrazione tra gli abitanti e i tanti visitatori, e il coinvolgimento diretto delle numerose compagnie teatrali e associazioni culturali presenti nel territorio garantiranno una maggiore attenzione e ricerca della qualità delle proposte artistiche.

E ancora: oltre al consueto e fondamentale corollario di mostre pomologiche e d’arte, di laboratori del gusto, d’allestimenti floreali e scenografici, un’attenzione particolare sarà dedicata a quei gioielli di spontaneità contadina e organizzazione comunitaria che sono is barracas,  i tipici punti di ristoro amatissimi dal popolo della Sagra, capaci di soddisfare a prezzi contenuti anche i palati più esigenti, che quest’anno verranno coinvolti maggiormente con l’obiettivo di sollevare gli standard qualitativi generali.

 

a)    PROMOZIONE DELLE PESCHE E PRODOTTI LOCALI E DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’

Promuovere le Pesche di San Sperate significa non solo farne conoscere le loro qualità ma guidare il turista consumatore verso un consumo consapevole, vale a dire promuovendo il loro utilizzo in ambito culinario creando un connubio “fattibile” con piatti e pietanze nostrane. È questa la novità di questa edizione della Sagra, pertanto, nello scenario di una o più case campidanesi del centro storico di San Sperate, l'idea progettuale è quella di creare un ambiente in cui l'identità storica e culturale richiamata per l'occasione dall'architettura della casa campidanese si sposa con la tradizione artistica dei piatti creati per l'occasione in combinazione con un variegato utilizzo della Pesca di San Sperate.

  • Ambito Agricolo, commerciale e didattico:  durante la Sagra l’attività di promozione,  valorizzazione e vendita  delle Pesche di San Sperate viene realizzata in sinergia con le Aziende Agricole del territorio, e degli Agricoltori e le loro Aziende  iscritti al Registro Comunale della De.C.O. (Denominazione di Origine Comunale) “Pesche di San Sperate” attraverso la vendita diretta dal Produttore al Consumatore” e le degustazioni in programma nei giorni 18, 19 e 20 Luglio in Piazza New York a partire dalle ore 18:30.
  • Ambito Convegnistico:per il giorno Mercoledi 16 Luglio alle ore 19:30 presso la Sala Consiliare del Municipio di via Sassari è previsto un incontro conoscitivo/divulgativo sul PSR 2014-2020 (Programma di Sviluppo Rurale) dal titolo “PSR 2014-2020 le prospettive per l’Ortofrutta”.
  • Ambito Promozionale, laboratoriale,  informativo e formativo, guida al consumo consapevole: a riguardo si considerano le attività promozionali, loboratoriali, informative e formative per bambini ed adulti e le attività di guida al consumo consapevole delle Pesche e della frutta realizzate dalla Pro Loco di San Sperate (laboratorio di cucina – Show food)finalizzati al consumo consapevole delle Pesche previsti per il giorno Domenica 20 Luglio alle ore 19 presso Piazza Croce Santa)e Agris Sardegna che anche quest’anno avrà cura di allestire la “Mostra pomologia e agroalimentare” visitabile nelle date del 19 e 20 Luglio presso l’Ex Municipio di via Risorgimento.
  • Ambito Enogastronomico: in occasione della Sagra delle Pesche, per tutta la sua durata e all’interno del circuito delle aree interessate alla manifestazione alcune Associazioni Culturali e Sociali (Oratorio Comunale, PGVR,) e tanti privati realizzano “Is Barraccas”,  tipici punti di ristoro amatissimi dal popolo della Sagra, capaci di soddisfare a prezzi contenuti anche i palati più esigenti. L’Associazione Culturale Gioventù Sparadesa proporrà l’attesissimo “Sangria Party” proponendo la buonissima Sagria esclusivamente a base di Pesche di San Sperate De.C.O. con il principale obiettivo di sollevare gli standard qualitativi generali della manifestazione. L’iniziativa si terrà presso l’area comunale – angolo via Cagliari/via Sassari nei giorni 18, 19 e 20 Luglio a partire dalle ore19.

Lo Sheff Bruno Pinna e la Proloco di San Sperate renderanno la Sagra delle Pesche molto più appetibile per i visitatori molto attenti e che si ispirano ad un consumo consapevole delle Pesche attraverso un laboratorio di cucina dove verranno preparati e  degustati antipasti, primi e secondi piatti a base di Pesche. L’iniziativa si terrà Domenica 20 Luglio alle ore 19:0 presso la Piazza Croce Santa.

 

b)   PROMOZIONE DEL TERRITORIO E DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’

Novità di questa edizione della Sagra delle Pesche è la creazione di adeguati itinerari nel centro storico di San Giovanni e Santa Lucia, che daranno ai visitatori la possibilità di scoprire importanti e suggestivi siti (Giardinetto Megalittico, Casa Museo Cristina, Museo del Crudo, Montegranatico, Chiesa Parrocchiale, Chiesa San Giovanni, Chiesa Santa Lucia, Murales, Sculture e Pietre Sonore del Maestro Pinuccio Sciola, Laboratori Artistici e Artigiani, ecc) sparsi in tutto il Centro Storico.

Gli incontri tra l'organizzazione della Sagra e gli abitanti dei quartieri di San Giovanni e di Santa Lucia rappresenta l'occasione indispensabile per invitare questa fetta e tutto il resto della popolazione a consolidare il proprio senso di appartenenza, affinché possano contribuire alla realizzazione e alla buona riuscita della manifestazione, con un impegno morale e fisico finalizzato all'accoglimento dei visitatori.

Caratteristiche saranno le case campidanesi del centro storico costruite con la Terra cruda per le quali l’Amministrazione comunale da anni rinnova l’adesione alla Associazione Nazionale Città della Terra Cruda, strumento indispensabile per la promozione e valorizzazione del “Ladiri” e delle tecniche costruttive delle abitazioni che caratterizzano questa frazione di territorio comunale.

Nel centro storico, sulla base delle considerazioni sopra citate, sarà quindi realizzato un circuito in cui il visitatore potrà ammirare oltre alle bellezze che offre il territorio, mostre di vario genere, iniziative culinarie, spettacoli, ecc.

 

Il sito internet comunale mette a disposizione dei visitatori l'applicazione multimediale gratuita per smartphone m.Tour che fornisce indicazioni sui servizi turistico-ricettivi e attività produttive presenti a San Sperate, agevolando il reperimento di informazioni utili. Con mTour l’utente potrà:

-          ricevere informazioni turistiche relative alla località in cui si trova;

-          visualizzare sulle mappe la localizzazione del punto di interesse;

-          ottenere informazioni dettagliate su ciò che lo circonda(dove mangiare, dove alloggiare, cosa vedere).

L’applicativo è scaricabile per iPhone e smartphone Android utilizzando il tag QR (da leggere con l'app per la scansione dei barcode tramite videocamera), oppure cliccando nei relativi link messi a disposizione dei visitatori durante la manifestazione attraverso appositi pannelli pubblicitari.

 

c)    PROMOZIONE DELLA TRADIZIONE RELIGIOSA E FOLKLORISTICA

Durante la Sagra delle Pesche l’Associazione Culturale “Su Comittau de Santu Sperau” avrà cura di realizzare i festeggiamenti religiosi in onore del Patrono San Sperate durante i quali si rinnova il rito religioso della Santa Messa e della Processione del Simulacro per le vie del Paese Museo accompagnato suonatori di Fisarmonica e Organetto, da gruppi Folkloristici, le Traccas e i cavalli.

Alle ore 18:00 del 17 Luglio 2014  si terra la Santa Messa in onore del Santo Patrono San Sperate presso la Parrocchia di San Sperate;

Alle 19:00 seguirà Processione del Simulacro accompagnato dalle traccas, cavalli, gruppi folk.

Gruppi Folkloristici e suonatori di Fisarmonica e Launeddas rappresentano gli attori che animano le giornate della Sagra in tutto il territorio comunale interessato alla manifestazione (Centro Storico, Piazza Grmsci, Piazza New York e Piazza Croce Santa).

 

 

d)   PROMOZIONE DELLA TRADIZIONE CULTURALE, ARTISTICA E ARTIGIANALE LOCALE

Nel centro storico, sulla base delle considerazioni sopra citate, sarà quindi realizzato un circuito in cui il visitatore potrà ammirare oltre alle bellezze che offre il territorio, mostre artistiche, artigianali molte delle quali allestite dai tantissimi artisti locali nelle proprie abitazioni in stile campidanese. Nella Palestra comunale di Via Sassari e nel Museo del Crudo di Via Roma verranno allestite le ormai immancabili mostre di artigianato artistico, pittura e scultura.

 

2.    CONTESTO TURISTICO DI RIFERIMENTO E DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’

La Sagra delle Pesche di San Sperate, giunta alla sua 53^ edizione, può essere considerata l’evento-compendio e la popolare sintesi di oltre quarantacinque anni di Muralismo, Arte, Teatro, Musica, Cultura del cibo e dell’ospitalità  nel paese di San Sperate, antico borgo contadino prossimo al capoluogo di Cagliari, in Sardegna. Questa lunga e continua serie di eventi, che ha fatto meritare al villaggio del Campidano il nome di San Sperate Paese Museo, ha determinato nel paese e nei suoi abitanti, insieme a un sentimento di forte identità comunitaria, anche un notevole sviluppo economico e una vocazione diffusa al turismo culturale.

La Sagra delle Pesche si prepara quindi ad una nuova edizione,  senza cambiare pelle e allo stesso tempo innovando, accrescendo e arricchendo la formula che in questi cinque decenni ne ha decretato il successo e la popolarità, forte anche di un afflusso di oltre 30.000 visitatori a edizione e del continuo sold out nelle tante strutture ricettive.

San Sperate, situato nel basso Campidano a meno di 20 km dal capoluogo di Cagliari e da molte delle più belle spiagge della Sardegna Meridionale, è conosciuto a livello nazionale ed internazionale come il “Paese Museo” per il suo eccezionale patrimonio artistico, composto da diverse centinaia di murales, istallazioni, gigantografie e sculture.

Molte opere di questo ricco patrimonio sono state realizzate sul finire degli anni ’60, quando un gruppo di giovani sansperatini ebbe l’idea, in occasione della ricorrenza del Corpus Domini, di addobbare di bianco i muri dei rioni del centro storico del paese.

L’iniziativa fu apprezzata dagli abitanti e rivelò alla comunità una nuova possibilità di espressione al punto che lo scultore Pinuccio Sciola, allora fresco di studi d’Accademia, cominciò ad invitare artisti perché dipingessero sui muri le loro opere. Nacque così l’idea di un Paese Museo aperto gratuitamente a tutti, ogni giorno dell’anno e a ogni ora del giorno. L’idea trovò il consenso di tantissimi artisti italiani e stranieri, tra i quali il grande Aligi Sassu e il maestro del Muralismo messicano David Alfaro Siqueiros, che vennero a San Sperate per eseguire opere ancora oggi esistenti.

San Sperate divenne così centro di interesse e di frequentazione per tante personalità del mondo dello spettacolo, dell’arte e della cultura. Negli anni, le varie Amministrazioni Comunali, di concerto col maestro Sciola e con la collaborazione di tanti artisti locali come Angelo Pilloni e Raffaele Muscas, hanno provveduto a salvaguardare, incrementare e valorizzare il patrimonio artistico esistente facendo in modo che San Sperate diventasse un centro internazionale di attività artistiche conosciuto e riconosciuto in Italia e all’estero.

Il patrimonio culturale attuale è formato da più di cinquecento murales e alcune centinaia di istallazioni e di sculture, a cui vanno aggiunte le opere di Pinuccio Sciola, fra le quali meritano menzione le famose pietre sonore; questo patrimonio richiama annualmente numerosissimi turisti provenienti da tutto il mondo, con particolare concentrazione nel mese di luglio, il periodo della Sagra delle Pesche.

Attualmente l’Amministrazione sta predisponendo le condizioni per la costruzione di una proposta turistica alternativa alle mete consuete. Un offerta che solo a San Sperate si potrà trovare, proprio per la particolare caratteristica di Paese Museo la cui attività artistica è elemento qualificante.

Questo percorso sta permettendo e permetterà a chi lo condivide una prospettiva di nuova occupazione, soprattutto giovanile ed imprenditoriale, attraverso un corretto rapporto fra istituzioni pubbliche e iniziativa privata.

L’Amministrazione inoltre, visto il continuo evolversi del flusso turistico, ha provveduto negli ultimi anni all’attivazione di un Centro di Informazioni Turistiche, con l’intento di coordinare al meglio le tante attività inerenti la ricettività, il patrimonio artistico, la ricca programmazione culturale, gli itinerari paesaggistici e commerciali del paese.

 

L'Assessore comunale Fabrizio Madeddu

 

 

 



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