Rimborso Spese Emigrati

Descrizione
La Regione Sardegna, concede attraverso i Comuni, ai lavoratori sardi emigrati che fanno rientro nell’Isola con eventuali familiari a carico, i seguenti interventi economici determinati sulla base delle spese sostenute certificate:

  • Rimborso delle spese di viaggio
    Per coloro che rientrano da paesi extraeuropei l’importo da corrispondere non può essere superiore al 50% delle spese documentate per ogni avente diritto.
  • Contributo per il trasporto delle masserizie e del mobilio
    E’ per tutti concedibile nella misura del 50% della spesa documentata ma non potrà comunque eccedere l’importo di €. 1.500,00.
  • Indennità di 1^sistemazione
    l’importo massimo concedibile è di €. 516,00 in rapporto al nucleo familiare e secondo i seguenti criteri:
             - €. 258,00 per l’emigrato che rientra;
             - €. 103,00 per il coniuge a carico;
             - €. 52,00 per ogni figlio a carico o familiare convivente e senza reddito.

 

Condizioni di Ammissibilità

Gli interventi competono solo se il lavoratore, dopo aver trascorso almeno un biennio di lavoro fuori dall’Isola, rientra per uno dei seguenti motivi:

  • occupare un posto di lavoro dipendente od autonomo
  • pensionato per invalidità o vecchiaia
  • comprovata infermità sua o di un componente del proprio nucleo familiare
  • morte di uno dei due coniugi
  • il proprio coniuge, convivente in emigrazione, rientra trovandosi in una delle precedenti condizioni

Il limite temporale minimo di permanenza fuori dall’Isola, per coloro che rientrano perché licenziati PER MOTIVI NON DISCIPLINARI, si riduce a sei mesi.
I rimborsi suddetti non competono ai dipendenti di enti pubblici trasferiti in continuità del rapporto professionale.
I suddetti interventi sono concedibili una sola volta se non sono trascorsi almeno 5 anni tra la data del primo rientro e quella della successiva emigrazione.

 

Note procedurali

Le domande compilate su appositi moduli, devono essere presentate all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di San Sperate entro un anno dalla data del rientro in Sardegna.
le domande devono contenere:

  • Le generalità del richiedente
  • Dichiarazione del datore di lavoro presso cui il lavoratore si trovava occupato, attestante la data di inizio e fine del rapporto di lavoro
  • Biglietti di viaggio propri e dei familiari a carico
  • Documenti delle spese sostenute per il trasporto delle masserizie e del mobilio (fatture quietanzate)
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione dello stato di famiglia
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione, ove si attesti che il lavoratore non beneficia di analoghe indennità
  • Certificato di assunzione da parte di azienda operante in Sardegna, ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione comprovante l’iscrizione alla Camera di commercio per coloro che hanno intrapreso attività autonoma
  • Eventuale certificato attestante la posizione del pensionamento
  • Eventuale certificazione medica, rilasciata da ufficiale sanitario od altra struttura pubblica, attestante che l’emigrato o il suo familiare è affetto da grave infermità
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione nella quale il lavoratore dovrà indicare la data di rientro nel caso manchi il biglietto di viaggio

 

Note

Alla liquidazione delle competenze si procede tramite anticipazione sui Fondi Regionali con Determinazione del Responsabile del Servizio.
La R.A.S., previa comunicazione dei contributi liquidati, provvede a trimestre posticipato, al rimborso delle somme erogate.

 

Normativa di riferimento

  • Art. 20 L.R. n. 7 del 15 Gennaio 1991 concernente “L’emigrazione”
  • Art. 13 D.P.G.R. n. 191 del 27 Agosto 1991 concernente “Regolamento per l’attuazione della legge regionale sull’emigrazione”

 

 

 

Data di ultima modifica: 05/01/2017


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