54 Edizione (2015)

Il paese di San Sperate è il maggior produttore di pesche in Sardegna; le nostre pesche sono conosciute per la loro squisitezza e genuinità e rappresentano un legame storico e culturale con il territorio comunale. La presenza di questo frutto nella produzione agricola sansperatina risale agli anni di inizio dopoguerra, attestata da atti deliberativi del Comune. Dell’importanza della produzione di pesche nell’economia agropastorale di San Sperate si è avuta coscienza negli anni sessanta determinando l’istituzione dell’ormai nota e tradizionale Sagra delle Pesche che viene organizzata, con grande successo e partecipazione, ogni anno nella settimana del 17 luglio, giorno in cui si festeggia il Santo Patrono San Sperate. Al fine di conservare e tutelare, nel tempo, LA PESCA quale prodotto identificativo facente parte della cultura popolare locale, nel 2010 l’Amministrazione Comunale ha istituito la De.C.O., “Denominazione Comunale di Origine”.

 

Per i festeggiamenti della Sagra, in diversi punti del paese, si allestiscono degli stands dove, le pesche, sono offerte a tutti i visitatori; vengono allestite mostre di scultura, pittura e artigianato locale; le case tipiche, trasformate in museo contadino con esposizione di attrezzi e oggetti antichi che venivano impiegati nella vita quotidiana, rimangono aperte al pubblico; sono organizzate gare sportive e, per tutta la durata della sagra, sono numerosi gli appuntamenti con gli spettacoli musicali e teatrali di strada. Inoltre, dislocate in vari punti dell’area cittadina interessata alla festa, entrano in funzione le cosiddette “barracas” (locali estemporanei di somministrazione di alimenti e bevande) che danno la possibilità, ai visitatori, di acquistare panini, salsicce, muggini, tapadas, pesche e altro.

 

 

 

54° EDIZIONE