A differenza della Giunta (che ha competenza generale e residuale), il Consiglio ha competenza esclusivamente sui più importanti atti fondamentali dell'ente. Significa che l'elenco dei suoi compiti è tassativo e per legge non può essere delegato ad altri organi, né deliberato in via d'urgenza da Sindaco o Giunta (salvo le variazioni di bilancio, che richiedono comunque ratifica del Consiglio).
La funzione di Indirizzo
Consiste nel potere di tracciare le linee strategiche, gli obiettivi programmatici e le regole a cui il Comune si deve attenere. Il Consiglio esercita questa funzione approvando atti come:
- Lo Statuto comunale e i Regolamenti.
- I Bilanci preventivi, i rendiconti e i piani finanziari.
- I Piani territoriali ed urbanistici (regole sull'edilizia e sul territorio).
- La disciplina generale delle tariffe e dei tributi locali.
La funzione di Controllo
Il Consiglio monitora costantemente l'operato del Sindaco, della Giunta e della struttura burocratica per verificare che l'azione concreta rispetti gli indirizzi politici stabiliti. Ai sensi dell'art. 43 del TUEL, i consiglieri esercitano questo controllo attraverso:
- La presentazione di interrogazioni e mozioni.
- Il diritto di ottenere dagli uffici comunali tutte le notizie e le informazioni utili all'espletamento del proprio mandato.